Spezzatino vegano di ceci con zucca e patate novelle

Fotografie di Alessandro Arnaboldi

Fotografie di Alessandro Arnaboldi

 

Da questo mese vorrei partecipare al MTC e così sono andata curiosare l’argomento del mese. La sfida verte sullo spezzatino. Sono rimasta un attimo bloccata a ragionare per due motivi, riflettendo se era il caso di partecipare o dare forfait già alla prima sfida. In primis la carne. Io non la manigo piu’ e sempre di più spesso cerco di evitare di cucinarla ai miei ometti di casa. A meno che non me lo richiedano espressamente o ci siano ospiti particolarmente carnivori, propongo piatti a base di verdure, legumi e cereali. In secondo luogo, nelle regole del gioco era indicato precisamente che non doveva diventare un piatto unico ma servito come secondo. Io ho sempre concepito lo spezzatino come un piatto unico quasi sempre accompagnato con una bella polenta fumante. Al posto della carne avrei potuto utilizzare il seitan. Raramente lo ho assaggiato  e non mi fa impazzire. Proprio non riuscivo a trovare il giusto accostamento e l’ispirazione con questo ingrediente. Pensa che ripensa, alla fine ho deciso di partecipare fuori concorso per fare conoscere la mia versione di spezzatino,  tutto a base di verdure, eppure buonissimo e ricco di gusto. Così ho preso la mia adorata pentola in coccio, che e’ tra le mie preferite, e mi sono messa all’opera. Immaginandolo come secondo, lo ho accompagnato a fette di focaccia ai cereali, per il puccino. Solitamente lo faccio con il curry, invece stavolta ho provato a usare delle spezie diverse.
L’aggiunta del pimento e della paprika lo hanno caricato di sapore mentre la zucca, sfaldandosi, e’ diventata cremosa e parte integrante della salsa.
La scarpetta e’ stata d’obbligo!
Ingredienti per 3 persone:
1/4 di zucca
5 patate novelle
200 gr di ceci
1 carote
1 cipolla piccola
1 gamba di sedano
1 bicchiere di vino bianco
1 litro di brodo vegetale
2 foglie di alloro
una manciata di aghi di rosmarino
qualche grano di pepe di Sichuan
4 bacche di pimento
paprika
Procedimento:
La sera prima mettere a bagno i ceci.
Tritare il misto di carota, cipolla e sedano e far soffriggere in poco olio. Aggiungere l’alloro e il rosmarino e in seguito la zucca, tagliata a cubetti regolari non troppo piccoli, e far abbrustolire. Condire con un pizzico di sale e il pepe di Sichuan pestato. Bagnare con il vino bianco alzando la fiamma per far evaporare. Aggiungere le patate a pezzetti, i ceci e, poco dopo, coprire con il brodo caldo. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere a fuoco dolce per almeno un paio d’ore.  Quando il brodo si sarà ristretto e la zucca sfaldata, aggiungere le bacche di pimento e una spolverata di paprika.
Servire caldo con triangoli di focaccia ai cereali.
Buon appetito!
ps. i ceci secchi si possono sostituire con quelli già lessati per velocizzare la preparazione. In questo caso i ceci dovranno essere aggiunti a circa mezz’ora dal termine della cottura dopo averli scaiquati bene.
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8 Comments

  1. Mi piace proprio il tuo spezzatino senza carne, da quando è iniziata la sfida dell’MTC mi è presa la spezzatino mania ma il tuo è originale e con i ceci alla fine diventa un piatto completo.
    Me lo segno e lo provo.
    Paola

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    • Ciao Paola, grazie. Ti assicuro da noi va a ruba e nelle giornate fredde e’ davvero confortante. Provalo e poi mi dirai… A presto Marzia

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  2. Che ricetta gustosa! Buonissimo l’accostamento ceci-zucca, e le spezie poi…buonissima, da provare!

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    • Grazie, poi fammi sapere. Ci conto! Io lo adoro….

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  3. ti ringrazio moltissimo, marzia, per aver preferito il fuori concorso, proponendo una ricetta di sicura riuscita, che ha in più il sapore di un regalo totalmente gratuito. Ne lodi la bontà ed è impossibile darti torto: c’è un tale equilibrio fra gli ingredienti, una tale misura nei contrasti, una tale perfezione nel gioco delle consistenze che sarebbe stato un vero peccato rischiare di rovinare questo spezzatino con qualche sperimentazione che avrebbe potuto comprometterne l’esito finale. E vedrai che il fuori concorso non pregiudicherà nulla: l’importante, è condividere- e tu lo hai fatto con grande generosità. Grazie davvero e speriamo che la prossima sfida sia sintonizzata un po’ di più sulle corde della tua cucina!

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    • Grazie Alessandra per le tue parole. Alla prossima sfida!

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  4. Sono felice che tu abbia scelto di partecipare comunque, e oltre alla tua generosità vorrei ringraziarti per la tua onestà, nel preferire il fuori concorso piuttosto che preparare e tessere le lodi di qualcosa che non ti convince. Grazie Marta

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    • Grazie Marta per il tuo messaggio. sono convinta che l’importante sia partecipare e proporre la mia idea, divulgar la e farla conoscere come alternativa, non tanto gareggiare. Sono poi sicura che ci sarà in futuro un argomento a me più con geniale

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