Risotto raw alle fragole

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fotografie di Alessandro Arnaboldi

Quando ero ragazzina, una volta la mamma piena di orgoglio ci ha presentato un risotto speciale. Un risotto delle feste, particolare, originale e raffinato. Il risotto alle fragole. Buonissimo. Nel mio immaginario e’ sempre rimasto impresso come un risotto raffinato da proporre per una romantica cena a due a lume di candela. Peccato che al mio maritino non piaccia il risotto e proporglielo per una cena romantica e’ altamente sconsigliato. Così e’ sempre rimasto tra le ricette da fare, in attesa del momento giusto. 

Qualche giorno fa mi e’ balzata in mente la bizzarra idea di prepararlo in versione crudista. Tutte queste belle fragole succose, le volevo utilizzare in una ricetta salata. Avendo un cavolfiore, fresco e sodo, ho colto l’occasione.
Il cavolfiore crudo e’ strepitoso. Sbalorditiva la versatilità con cui lo si possa abbinare a qualsiasi condimento. E’ l’ideale per preparare il cuscus e i risotti crudisti. Cambio solamente la grana del chicco, mentre lo frullo, in base alla preparazione che voglio fare.
Alla fine, per uno strano gioco del destino e una serie di fortunate coincidenze, abbiamo cenato soli, io e il mio maritino, con il mio raffinato risotto raw alle fragole. Ed e’ stato molto romantico.

Ingredienti per 2 persone:

1 cavolfiore piccolo
200 gr di fragole
1 arancia
1 cucchiaio di salsa di soia
Procedimento:
La preparaziopne e’ di una facilita’ disarmante. Prendere il cavolfiore e dopo averlo lavato e tagliato grossolanamente, meterlo in un mixer e frullarlo fino ad ottenere dei grani simili al riso.
frullare meta’ delle fragole, precedentemente lavate, con il succo di un’arancia e un cucchiaio di salsa di soia.
Far marinare in un luogo fresco, per almeno mezz’ora, il cavolfiore nella salsa preparata. Piu’ tempo riposa, maggiormente si intensifichera’ il sapore ed acquistera’ piu’ carattere.
Prendere le fragole rimanenti e, dopo averle lavate e pulite, tagliarle a tocchetti.
Amalgamare le fragole al cavolfiore e servire. Io lo ho decorato con una riduzione di aceto balsamico e decorato con finocchi etto selvatico fresco.
Buon appetito!
Tempi di preparazione:
20 minuti piu’ il tempo di riposo per la marinatura
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4 Comments

    • Daria, esagerata! addirittura del genio….
      a dire la verità questa settimana me lo sono sentita dire due volte… anche un amico a cui avevo fatto assaggiare questo piatto mi ha fatto lo stesso commento. rischio di crederci e di montarmi la testa… 🙂
      scherzi a parte ti auguro di avere presto sotto mano le fragole per provarlo, e’ buonissimo!
      Ti ringrazio infinitamente per il premio che mi hai fatto. Ne sono lusingata. Infinite GRAZIE.
      un grande bacio, a presto
      Marzia

      Reply
  1. Ciao Marza , un piatto salutare e molto bello raffinato e poi nei piatti amo anche il senso estetico per me è importante presentare in tavola un bel piatto anche con pochi ingredienti ma presentarlo bene.
    Ho provato a fare la finta frittata con farina di ceci e asparagi ottima ! posso pubblicarla sul mio blog ? la chiamerò la finta frittata della Taverna degli Arna , grazie a presto Elena

    Reply
    • ciao Elena,
      sono d’accordo con te. per me anche l’occhio vuole la sua parte perché un piatto si inizia mangiandolo con gli occhi. per questo, anche quando sono sola, non dimentico di impiattare e decorare il pasto e apparecchiare come per una gran soirée …
      sono contenta che la finta frittata ti sia piaciuta e mi fa molto piacere se la replichi e pubblichi sul tuo blog. anzi verrò di certo a leggere il tuo articolo…. grazie! un bacio Marzia

      Reply

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