Piadina senza glutine

piadina senza glutine

PIADINA SENZA GLUTINE – FOTOGRAFIE DI ALESSANDRO ARNABOLDI

Qualche settimana fa sono stata al Joia Academy, per seguire il corso, tenuto da Barbara Silanos, dedicato alla panificazione senza glutine.
Barbara e’ bravissima e molto competente e mi ha spiegato, in maniera molto chiara, le dinamiche delle farine senza glutine.
Per cercare di evitare di assumere troppo glutine, vista la mia sensibilità a tale ingrediente, sperimento speso le farine alternative. Il problema che spesso si riscontra e’ la poca elasticità che rende i prodotti finali piuttosto duri e compatti, poco appetitosi.
Una torta che non lievita non rimane soffice e umida, rischia di diventare un “malloppone” indigesto. Lo stesso vale per il pane.
Neanche a dirlo, l’azienda Novaterra Zeelandia, linea “Ad ogni ora”, mi ha chiesto di provare la loro nuova linea di prodotti senza glutine. L’occasione e’ caduta a fagiolo proprio nel periodo di pieno studio di queste farine.
Seppur Barbara ci abbia spiegato, e motivato, come realizzare a casa i “mix” di farine per una buona riuscita dei prodotti panificati, ho provato con entusiasmo questa nuova farina.
Per evitare anche il lievito, essendo già addizionata di lievito madre, ho optato per la piadina senza glutine, cosi’ da prevedere una cottura, più leggera e veloce, in padella.
Devo dire che il risultato e’ stato davvero soddisfacente. Sono riuscita a lavorare bene la farina, come le normali farine, realizzando un impasto abbastanza elastico e lavorabile, sia al mattarello che con le mani.
Ho scaldato la padella e, nella resa in cottura, non ho trovato differenze rispetto ai più classici impasti con farina di grano.
Ho realizzato quindi delle piadine davvero gustose, ingannando bonariamente Piccolo Chef e Alessandro che non si sono accorti della differenza di impasto e hanno mangiato con gusto la nostra piadina senza glutine nella serata davanti alla tv dedicata al film per i più piccoli.

Ho avuto modo di provare altri prodotti finiti della linea “Ad ogni ora”, come i grissini, e li ho trovati gustosi, leggeri e friabili Ve li consiglio in sostituzione del pane o per uno snack spezza fame.

Piadina senza glutine

piadina senza glutine

piadina senza glutine

Ingredienti:

per ciascuna piadina

100 gr di farina senza glutine
1 cucchiaio di olio evo
50 ml di acqua
un pizzico di bicarbonato

per la farcia:

100 gr di ceci gia’ lessati
1 cucchiaio di olive taggiasche denocciolate
1 cucchiaio di salsa tahina (burro di sesamo)
1 cucchiaio di succo di limone
sale
olio evo

2 funghi portobello

100 ml di latte di mandorle

50 ml di olio

1 cucchiaio di succo di limone

qualche foglia di piantaggine

sale, pepe e olio evo

2 cucchiai di acqua di barbabietola

piadina senza glutine

piadina con mix farine A ogni ora

Procedimento:

 

Impastare la farina senza glutine “Ad ogni ora” con l’olio, un pizzico di sale, il bicarbonato e l’acqua. Lavorare l’impasto fino a ottenere un composto  omogeneo e lavorabile. Stendete con un mattarello e formate una piadina.

Scaldate una padella antiaderente, o una crepiera, e stendete l’impasto. Cuocetelo un paio di minuti per lato e mettete da parte.

Nel frattempo pulite e affettate i Portobello. Scaldate una padella antiaderente con 1 cucchiaio di olio evo e saltate i funghi per 6-7 minuti, aromatizzandoli con qualche foglia di piantaggine e salando i funghi alla fine della cottura.

Frullate, in un mixer, i ceci già lessati con un cucchiaino di olio, le olive taggiasche denocciolate, la tahina ed il succo di limone. Aggiustate di sale e condite con un filo di olio.

Preparate una maionese mettendo il latte di mandorla con il succo di limone nel bicchiere del frullatore ad immersione. Aggiungete a filo l’olio e frullate con il frullatore ad immersione. Quando addensa aggiungere l’acqua di barbabietola e aggiustate di sale e pepe.

Componete la piadina farcendo la pasta con la crema di ceci, i funghi saltati in padella e guarnendo con la maionese alla barbabietola.

Buon appetito!

piadina senza glutine

piadina senza glutine

Tempi di preparazione:

40 minuti circa

 

nb. per realizzare l’acqua di barbabietola cuocere al vapore la barbabietola. Frullarla e metterla a scolare in un colina a maglie fitte. Il liquido che si separa potete usarlo per aromatizzare la maionese di mandorle mentre la purea potrete utilizzarla per realizzare pasta, gnocchi e polpette.

 

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmailFacebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *