
GNOCCHETTI MANTECATI AL CAVOLFIORE E POMODORINI CONFIT – FOTOGRAFIE DI ALESSANDRO ARNABOLDI
Sabato c’e’ stato il banchetto che mi avevano commisionato già da un paio di mesi. Studiato da tempo, un evento aziendale, una festa privata.
Organizzare i catering è un lavoro che richiede tempo ed attenzione, tanta organizzazione e pianificazione. La Signora desiderava che venisse fatto all’aperto, una bella incognita per fine settembre.
Avevamo quindi previsto il “piano B” qualora avesse piovuto. In una sala completamente vuota avrei dovuto pensare all’allestimento e avevo preallertato il noleggio attrezzatura. Così come il fiorista e elettricista per le luci.
Ero andata diverse volte a fare sopralluoghi, per accertarci che tutto fosse in ordine e stabilre di volta in volta come realizzarlo, assecondando le necessità e il desiderio di chi me lo ha commissionato, e consigliando al meglio, dando il mio punto di vista.
Il buffet prevedeva 10 portate. Tutte finger food, tutte gourmet. Avevo pensato al menù. Un percorso di sapori, colori e consistenze che potessere sollecitare le papille dei circa 60 ospiti. Partendo dalle portate più cremose e fresche fino ad arrivare a un primo piatto servito caldo.
Inoltre, ho commissionato il dessert a una pasticcera. Credo che creare sinergie e collaborazione sia sempre più efficace che voler fare tutto da soli. Delegare a persone competenti e a cui dare fiducia, è una gran bella cosa. Ti permette di concentrarti maggiormente su quello che devi fare e dare l’opportunità agli altri di eccellere.
Alla Signora l’idea di realizzare un buffet naturale era un bel compromesso per poter servire i suoi ospiti in maniera tranquilla. Sarebbe stato un menù adatto a tutti. Era però preoccupata che non ci fosse abbastanza cibo per tutti. In realtà le persone erano satolle e molto soddisfatte. E non hanno risparmiato complimenti. Questo è la soddisfazione più grande.
Con me Daniela, che mi ha aiutata nella preparazione di tutte le portate. Il giorno precedente abbiamo realizzato tutta la linea e predisposto l’organizzazione. Il momento in cui abbiamo servito, come treni preparavamo i vari piattini. Al buffet Giovanni serviva da bere e si assicurava che tutto fosse in ordine,
Nonostante le tante cose a cui pensare sempre, perchè non mi piace lasciare nulla al caso o in sopseso, è stato molto divertente e istruttivo organizzare un banchetto di queste dimensioni.
Per il piatto caldo, il servizio è stato fatto all’aperto. Sul tavolo del buffet ho servito questi gnocchetti sardi mantecati con una crema di cavolfiore. Tutti pensavano che fossero gnocchetti ai quattro formaggi. La consistenza infatti è propio quella. Ed anche il sapore vira a uno stato “formaggioso”.
Ma non sempre quello che sembra lo è davvero.
Tra persone curiose e altre golose, nonostante il tavolo oramai fosse vuoto, ho servito il primo raccontando cosa fosse. Ed alcuni sono venuti anche a fare il bis.Il momento del dessert ha decretato la fine del banchetto. Assolutamente in orario.
Abbiamo poi pulito, riordinato, raccolto le nostre cose. Salutato e lasciato lo spazio con quella soddisfazione mista ad euforia, nonostante la stanchezza, che fa partire l’adrenalina.
Quando ho scelto di fare questo lavoro, l’ho fatto immaginando quanto fosse bello cucinare e stare in cucina tutto il giorno. Ideare i piatti,organizzare l’evento e tenerne le fila perchè potesse essere un successo. Nutrire gli altri e essere parte di qualche cosa che va oltre il semplice far da mangiare, reagalare serenità ed appagamento. Attraverso i miei piatti.
Quando osservavo i miei amici cuochi, li guardavo con ammirazione e una punta di sana invidia perchè loro trascorrevano le giornate a cucinare e avrei voluto poter essere con loro.
Ora che lo faccio è molto più che travolgente. Non è solo la gioia di cucinare è proprio l’entusiasmo che mi trasmette poter percepire che sono stata artefice di qualche cosa, di un momento conviviale, di benessere per il corpo e la mente.

gnocchetti mantecati al cavolfiore e pomodorini confit
Non è quel che sembra
Gnocchetti mantecati al cavolfiore e pomodorini confit
Ingredienti per 4 persone:
350 grammi di gnocchetti sardi bio integrali (o altra pasta corta a piacere)
1 cavolfiore (di circa 800 grammi)
100 grammi di pomodorini ciliegini
500 ml di latte di soia al naturale
3 cucchiai di tahin
3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
sale, pepe e olio evo e di girasole altooleico
2 cucchiai di zucchero
origano

gnocchetti mantecati al cavolfiore e pomodorini confit
Procedimento:
Lavare e pulire i pomodorini tagliandoli in due. Distribuirli in una leccarda da forno con l’interno rivolto in alto e condirli con olio, sale, un poco di zucchero e origano. Infornare per circa 2 ore a 90 gradi fino a quando i pomodorini aranno appassiti ma resteranno belli succosi.
Pulire il cavolfiore, dividerlo in cimette regolari e scottarlo per 8 minuti in acqua bollente salata. Scolarlo e farlo raffreddare leggermente.
Trasferirlo nel blender e frullarlo aggiungendo tre cucchiai di olio evo e due cucchiai di olio di girasole e unendo a filo il latte di soia finoa renderlo cremoso. Versare la tahin e condire con il lievito alimentare, aggiustando di sale e pepe. Ottenere così una crema densa e soffice.
Cuocere la pasta secondo i tempi previsti sulla confezione.
Scolarla e mantecarla con la crema di cavolfiore e servire guarnendo con i pomodorini confit.
Buon appetito!
Tempi di preparazione:
45 minuti circa
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