kanten di pere e cioccolato e salsa di uva moscato

kanten di pere e cioccolato e salsa di uva moscato

KANTEN DI PERE E CIOCCOLATO CON SALSA DI UVA MOSCATO – FOTOGRAFIE DI ALESSANDRO ARNABOLDI

 

Qualche giorno fa stavo pensando alle fobie. Mi è accaduto in ufficio di affrontare alcune situazioni in cui il problema erano proprio loro. Cose magari banali che ci spaventano a morte e che ci fanno vivere male. Non è semplice superarle o semplicemente affrontarle, per quanto a gli occhi di chi non ne soffra si rischi per ridicolizzarsi. Talvolta chi non ha fobie, che per questo non è più coraggioso, normale o furbo di altri, non riesce a percepire il senso di terrore che si insidia nelle vene, quasi paralizzando.

Mio marito ha una vera fobia per gli insetti, per le vespe e i ragni soprattutto. Bonariamente lo prendo in giro giocando al super eroe che va a salvarlo cacciando il malcapitato ragnetto dalla stanza.

Ed io? Beh le miei fobie le ho anche io!

Di grandi fobie non ne soffro, a parte le vertigini. Fino a quando, qualche anno fa, non ho deciso che non potevano vincere loro, appena mi trovavo in una situazione di criticità mi bloccavo, come congelata davanti al vuoto che avevo davanti. Che fosse una terrazza, un sentiero in montagna, una scala o altro. Sono riuscita persino a paralizzarmi sugli scogli nel Mar Rosso della barriera corallina perchè l’acqua era talmente limpida da vedere la barriera in profondità e darmi lo stesso senso di vuoto e di altezza. Ci ho messo 15 giorni di vacanza prima di riuscire a tuffarmi, pur consapevole che non sarei precipitata perchè l’acqua mi avrebbe tenuto a galla! Poi, alla fine, essendo testarda ce l’ho fatta e ho riso di me per il tempo che avevo perso a piangere disperata davanti a quel bellissimo mare.

Comprendo benissimo quindi chi ne soffre e sono certa che bisogna affrontarle per non farsi soccombere ma, in certi casi per fortuna, non siamo tutti uguali ed è più facile pensare di potercela fare che affrontare davvero il problema.

Sono tutti schemi mentali che ci arrovellano la mente rovinandoci la giornata. Su questo siamo davvero bravissimi. Ci facciamo molto più facilmente chiudere nei nostri labirinti piuttosto che cercare di vivere serenamente e non farci fregare dalla nostra testa.

Eppure ci sono fobie, quasi assurde, che nenanche possiamo immaginare.

Quella invece che trovo più comune è quella per le malattie. Per alcuni aspetti devi persino essere super bravissimo a pensare sempre male e essere cosciente in ogni momento di cosa potrebbe farti ammalare, da una stretta di mano, il sacchetto della spesa, la spugna che usi per pulire, i ferri del dentista mentre fai l’otturazione. Insomma, devi essere sempre talmente vigile che non può che essere sfiancante ma sicuramente denota un carattere attento. A volte mi fanno notare cose a cui io proprio non ci faccio caso!!

Insomma, le fobie non le considero delle malattie o cose destinate solo ai paranoici, chiunque di noi potrebbe avere la sua piccola o grande che sia. Di certo sarebbe perfetto se si riuscisse ad affrontare per cercare di ridimensionarle e capire che infondo, ciò che ci fa così tanto terrore, a volte può davvero risolversi.

Niente dottori, nessuna medicina, solo un buon amico che ti stia accanto e tanto, tanto coraggio.

Siamo entrati nella stagione autunnale, nonostante non ne voglia sapere e continui a vestirmi leggera dovrò alal fine cedere. Ma in questo periodo assalgono più spesso la voglia di dolce e di qualcosa di confortante. Ecco quindi che ho pensato a questo budino goloso completamente senza zucchero, leggero e poco calorico. Un briciolo di cioccolato fondente poi non guasta mai!

 

kanten di pere e cioccolato e salsa di uva moscato

kanten di pere e cioccolato e salsa di uva moscato

Kanten di pere e cioccolato e salsa di uva moscato

 

Ingredienti per 4 persone:

1 pera grande abate

1 cucchiaio di gocce di cioccolato fondente

1 cucchiaio di agar agar

200 gr di uva moscato

1 cucchiaio di maizena

 

Procedimento:

Con estrattore ottenere fino a 300 gr di succo da una pera matura. Trasferire il succo in un pentolino e portarlo ad ebolizzione. Aggiungere un cucchiaio di agar agar, precedentemente stemperato in poca acqua e mescolare, continuando a cuocere per circa 3 minuti. Spegnere il fuoco e far raffreddare.

Nel frattempo estrarre il succo dall’uva moscato. Trasferire il succo, avendo cura di tenerne una tazzina da parte, in un pentolino e scaldarlo. Quando inizia a sobbollire aggiungere la maizena, stemperata nel liquido tenuto da parte. Mescolare e far addensare. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare.

Quando il budino sarà freddo ma ancora morbido, aggiungere le gocce di cioccolato e mescolare bene. Trasferire il composto in stampi monoporzione e far riposare, in frigorifero, per almeno due ore.

Servire il budino con la salsa all’uva.

 

Tempi di preparazione:

ora circa più il riposo

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2 Comments

  1. Ciao Marzia!!! Vorrei farlo anche io,ma senza estrattore come faccio?? Hai qualche idea? Grazie in anticipo!!!

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    • ciao Paola!!!
      PUoi frullare la frutta e filtrarla. Resterà un poco più denso rispetto al solo succo estratto, ma buonisimo!
      Ciao

      Reply

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