ho visto un re – raviolo aperto al carciofo con brodo leggero di ibiscus piccante, verdure croccanti e tartufo

Raviolo aperto al carciofo con brodo leggero di ibiscus piccante, verdure croccanti e tartufo

HO VISTO UN RE, Raviolo aperto al carciofo con brodo leggero di ibiscus piccante, verdure croccanti e tartufo – FOTOGRAFIE DI ALESSANDRO ARNABOLDI

A volte le delusioni sono così forti da farti vivere momenti di tale sconforto, da farti credere che non vedrai più la luce, che non ci sara’ più un futuro e che tutto e’ perduto. Ma quando poi le metabolizzi ne esci più forte di prima e non sarai più lo stesso.
Le delusioni fanno parte della vita, un sentimento spiacevole e doloroso da vivere, ma che ti fanno crescere e condizionano il tuo modo di essere. Talvolta lo accrescono e lo migliorano, lo rafforzano, soprattutto quando credi fortemente in un ideale forte e puro. Altre volte ti devastano facendoti perdere l’orizzonte.  In ogni caso ti trafiggono come pugnali avvelenati ed invadono ogni particella di te.
Noi siamo il risultato delle nostre azioni. Siamo i gesti che facciamo e non le parole che diciamo. Le parole illudono, i gesti dimostrano. E la cosa più bella che possa esistere è trovare persone autentiche, un esempio che ci sproni a essere sempre migliori e a perseguire con slancio quegli ideali che riteniamo giusti.
Dalle delusioni dovremmo capire che siamo prima di tutto noi l’esempio che cerchiamo fuori, con le nostre azioni, i nostri modi di fare, di essere e di rapportarci agli altri.
Alcune volte si idealizzano talmente tanto certe figure che stimiamo, da perdere di vista la realtà. Le riteniamo migliori o superiori a noi, qualcuno a cui essere devoti perchè  hanno fatto molta strada e che  potranno solo darci beneficio e le giuste indicazioni.
Forse pero’ la loro strada che loro percorrono non coincide con la nostra e non e’ neppure quella giusta da seguire.
Piuttosto che idealizzare e creare aspettativa verso un modello, sicuramente e’ meglio lavorare su se stessi per essere orgogliosi e felici di ciò che siamo. E volerci infine bene.
Quando a deluderci è un amico, il sentimento che proviamo è ancora più pungente. La fiducia che avevamo è persa, le sicurezze barcollano e fatichiamo maggiormente a rimanere lucidi e obiettivi, pur consapevoli di quello che è successo e del dolore che ci ha provocato. Un amico lo pensiamo leale, reale e che ci possa spronare e che possa permetterci di volare verso il nostro orizzonte, che ci supporti così come noi facciamo con lui. Ma attraverso la delusione, quelle parole non dette, quei gesti mai fatti, ci accorgiamo che forse, alla fine di tutto, non era un amico.
Quando ero piccola, molte persone mi mettevano in soggezione. Perchè erano adulte, perchè ricoprivano ruoli e cariche importanti, perchè avevano posizioni di prestigio, perchè erano danarose.  Mi mettevano soggezione perchè li vedevo come figure arrivate, che avevano la verità e dovevo solo imparare.  Nello stesso modo in cui creavo enorme aspettativa verso queste persone, tanto mi mettevano in soggezione fino a terrorizzarmi.
Il mio papà mi diceva che tutti, ma proprio tutti, fanno la pipì, e la fanno tutti allo stesso modo. Non ci deve essere nessuno da idolatrare, da temere o per il quale essere in soggezione. E aveva perfettamente ragione.
Raviolo aperto al carciofo con brodo leggero di ibiscus piccante, verdure croccanti e tartufo

Raviolo aperto al carciofo con brodo leggero di ibiscus piccante, verdure croccanti e tartufo

Ho visto un re

Raviolo aperto al carciofo con brodo leggero di ibiscus piccante, verdure croccanti e tartufo

Ingredienti per 4 persone:

Per il raviolo:
200 gr di farina 0
1 bustina di zafferano
1 cucchiaio di olio di girasole
un pizzico di sale
acqua calda qb
4 carciofi
50 gr di porro
1 cucchiaino di capperi dissalati
scarti delle rape
sale, pepe e olio evo
pepe alla vaniglia
2 bustine di karkadè
peperoncino secco
per la maionese alla senape:
100 gr di latte di mandorle al naturale
30 gr di succo di limone
1 cucchiaino di senape
150 gr di olio di girasole
1 rapa bianca
1 bardana
8 carote piccole novelle con il ciffo
mizuna
fiordalisi, nasturzio, primule
tartufo
Raviolo aperto al carciofo con brodo leggero di ibiscus piccante, verdure croccanti e tartufo

Raviolo aperto al carciofo con brodo leggero di ibiscus piccante, verdure croccanti e tartufo

Procedimento:

Preparare la pasta, impastando la farina con una bustina di zafferano, l’olio, un pizzico di sale e acqua calda fino ad ottenere un impasto elastico e omogeneo. Coprirlo e farlo riposare almeno 30 minuti.
Nel frattempo pulire i carciofi e sbollentare il fiore per circa 10 minuti in acqua bollente. Pulire i gambi e tagliarli in maniera regolare. Affettare anche il porro in maniera sottile.
Pulire la rapa e tagliarla in fette regolari di circa mezzo centimetro. Tritare alcuni scarti di rapa ed unirli al gambo di carciofo e al porro per farli soffriggere in due cucchiai di olio. Unire i capperi dissalati e cuocere fino a quando diventeranno belli teneri. Appena pronti tritare minuziosamente.
Stendere la pasta e ritagliare dei dischi piuttosto grandi da contenere il carciofo, farcirli con il ragù di carciofo e rape e sovrastare dal fiore di carciofo. Chiudere i lembi della pasta per sigillare e cuocere al vapore per circa 8 minuti. Al termine condire con un filo di olio extravergine di oliva a crudo e pepe alla vaniglia.
Nel frattempo preparare il karkadè, scaldando l’acqua e lasciando una bella manciata di fiori di ibuscus in infusione, insieme a un peperoncino essiccato. Lasciare raffreddare completamente e filtrare. In una parte di liquido stemperare il kuzu e portare il rimanente karkadè a bollore. Unire il kuzu e legare l’infuso leggermente.
Scottare i cilindri di rapa e la bardana tagliata a fette piuttosto spesse, per circa 6 minuti in acqua bollente. Devono rimanere croccanti. Ungere la verdura e scottarla su una griglia arroventata. Scottare per 10 minuti delle carote novelle, avendo cura di tenere una parte del ciuffo verde.
Infine preparare la maionese, con il frullatore ad immersione, montando il latte con il succo di limone e la senape, un pizzico di sale e versando l’olio a filo fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Comporro il piatto versando il brodo di karkadè piccante nel centro, inserire il raviolo aperto al carciofo nel centro. Disporre due carote novelle, la rapa e la bardana grigliata e qualche foglia fresca di mizuna. In alternativa mettere delle foglie di rucola, meglio se selvatica. Guarnire con qualche scaglia di tartufo, dei punti di maionese alla senape, fiori eduli e servire.
Buon appetito!
Raviolo aperto al carciofo con brodo leggero di ibiscus piccante, verdure croccanti e tartufo

Raviolo aperto al carciofo con brodo leggero di ibiscus piccante, verdure croccanti e tartufo

Tempi di preparazione:

90 minuti circa
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