Cracker con topinambur e olive

Fotografia di Alessandro Arnaboldi

Fotografia di Alessandro Arnaboldi

A volte per spezzare la fame mentre non è ancora pronto, gli ometti di casa fanno incursioni in cucina in cerca di qualcosa da sgranocchiare. L’aperitivo, rischia di diventare una cena vera e propria e di rovinare l’appetito soprattutto del più piccolo di casa. Ecco allora che arrivano in soccorso questi cracker crudisti che di volta in volta abbino a paté e verdurine per renderli ancora più sfiziosi.
Questa volta ho preparato una tapenade grossolana preparata con i topinambur e le olive. I topinambur sono una vera scoperta e si possono declinare in mille modi. Questa salsa velocissima e’ un sano aperitivo da abbinare a cracker o per il pinzimonio, ma può essere ideale anche per condire la pasta o il riso. Golosissima!
Ingredienti:
Per la salsa
3 topinambur
15 olive nere
Olio evo, sale, pepe
Lievito alimentare
Acqua
Per i crackers
1 tazza di semi di lino
1 tazza di semi di sesamo
Un cucchiaio di semi di papavero e di girasole
1/2 limone
Acqua
Procedimento:
Pulire i topinambur e tagliarli a pezzi grossolani. In un mixer mettere i topinambur, le olive, un cucchiaio scarso di olio e un pizzico di sale. Aggiungere del lievito alimentare a piacere e pochissima acqua. Frullare fino ad ottenere un composto omogeneo ma grossolano. In caso, aiutarvi aggiungendo poca acqua. Pepare e, in caso fosse necessario aggiustare di sale. Potete servire la salsa su fettine di pane tostato o crackers.
Qualora voleste preparare in casa i cracker dovete mettere in ammollo i semi di lino e sesamo per almeno 20 minuti. Scolarli e metterli in un mixer con gli altri semi, il succo di mezzo limone e frullare. Qualora l’impasto fosse troppo asciutto aggiungere pochissima acqua. Stendere l’impasto sottilmente su un foglio di carta forno o silicone con l’aiuto del leccapentole e mettere in essiccatore per 8 ore a 42 gradi.
Se non avete l’essiccatore potete mettere le sfoglie in forno ventilato, aperto con una pattina per fare spessore, a non più di 45 gradi fino a quando il composto sarà asciutto e croccante.
Buon appetito!Questa ricetta la trovate anche sul sito Bioexpress

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2 Comments

    • Ciao Ci, grazie del consiglio. Non mi ero accorta di avere questo tipo di controllo e sono andata a toglierli. Per i topinambur ti posso dire che a me piacciono di più crudi che cotti! Sono buonissimi. A presto

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