Coste al latte

Questa non e’ una vera e propria ricetta ma un consiglio per rendere le coste saporite ed invitanti.

Non e’ neanche farina del mio sacco perche’ me l’ha insegnata mia suocera. Le coste, per me, sono un po’ sciapine, cucinate con il latte e formaggio invece acquistano una marcia in piu’. Da quando ho imparato a farle le propongo sempre in questa versione.
La ricetta e’ semplicissima e velocissima e a me ha risolto la cena di ieri sera. Le ho servite come secondo leggero dopo il cuscus integrale con lenticchie e peperoni arrosto. Le ho preparate proprio mentre mangiavamo il primo.
Ovviamente questo piatto e’ nato come contorno, ma in base alla quantità’ di formaggio che mettete, puo’ diventare un secondo vegetariano. Inoltre e’ un modo per renderle stuzzicanti anche per i bimbi e  mariti che, di solito, non amano questa verdura a foglia verde.
Ingredienti:
i gambi di un cespo di bietola a costa  gia’ lessata
500 ml di latte
150 gr di formaggio grana grattugiato
una noce di burro
uno spicchio d’aglio
sale e pepe
una manciata di pinoli
Procedimento:
Tagliare i soli gambi delle coste. In una padella far sciogliere il burro con l’aglio. Solitamente quando inizia ad abbrustolirsi io lo tolgo. Mettere i gambi delle coste in padella, uno vicino all’altro, salandoli e coprendo interamente la padella. Qualora avanzassero altri gambi,  spolverate le coste con il formaggio e copritele con i gambi avanzati. Proseguire in questo ordine fino a terminare tutte  le coste. Aggiungere il latte a filo e coprire interamente le coste. Mettere un coperchio e lasciar cuocere a fuoco medio basso fino a quando si sia formata una cremina. Prima di servire pepare  e aggiungere i pinoli.
Vi consiglio di mangiarle ben calde.
Suggerimento: potete aggiungere del formaggio svizzero, o altro formaggio a vostro piacere che si sciolga, tagliato finemente per rendere piu’ robusto il piatto e servirlo come seconda portata.
E le foglie delle coste, vi starete chiedendo, che cosa farne?
Io le ho condite con poco olio evo e limone, tanto lievito in scaglie, e le ho mangiate mentre i miei ometti mangiavano le coste al latte….
 Buon appetito!
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