carciofi ripieni

carciofi ripieni

CARCIOFI RIPIENI – FOTOGRAFIE DI ALESSANDRO ARNABOLDI

 

Si parla sempre più di cibo, bisogna parlare di cibo. Ma come di parla di cibo? Il cibo è uno strumento di comunicazione, importante e potentissimo. Da quando nasciamo il cibo fa parte della nostra vita. E’ innanzitutto nutrimento. Nutrimento fisico ma anche nutrimento dello spirito, che non e’ fine a se stesso ma va ben oltre, in un mondo tutto suo.

Il cibo fa parte della nostra cultura e della nostra storia.  Ci dice chi siamo, da dove veniamo e anche dove stiamo andando.

Il cibo è stato il mio modo silenzioso di comunicare. Per fare sapere alle persone che amo che mi prendo cura di loro, che ci tengo e che gli voglio bene. Ed ora che ne ho una piena consapevolezza, è un mezzo di comunicazione ancora più forte e intenso perchè oltre a volermi prendere cura di chi mi sta intorno, esprime anche chi sono io.

A volte mi dicono che prepararo e pubblico ricette troppo complicate. Non sono completamente d’accordo; sicuramente il blog ha avuto un evoluzione, la stessa che ho avuto io. Le ricette pero’ restano sempre le stesse, fatto salvo alcuni esperimenti. Ricette semplici che pero’ rappresentano chi sono e il mio modo di comunicare con il mondo. Magari, anche grazie alle fotografie di Alessandro, sembrano apparentemente difficili per la scelta dell’impiattamento ma vi assicuro che non c’è nulla di difficile. Come questi carciofi ripieni, trasformati in eleganti fiori da servire con un ripieno di hummus di cicerchie profumato alle olive e pomodorini.

Perfetto per l’antipasto o per un secondo leggero. Lo provate a fare?

carciofi ripieni

carciofi ripieni

Carciofi ripieni

 

Ingredienti per 4 persone:

 

4 carciofi

100 gr di cicerchie

2 cucchiai di tahina

1 cucchiaio di succo di limone

1 cucchiaio di olive taggiasche

1 cucchiaio di pomodorini secchi

1 pezzetto da 2,5 cm di alga kombu ( facoltativa per la cottura dei legumi)

sale e olio

 

Procedimento:

 

Innanzitutto tenere in ammollo le cicerchie per una notte e poi, dopo averle scolate e sciacquate,  lessarle per circa 40 minuti con un pezzetto di alga kombu.

Scolarle e frullarle con la tahina, il succo di limone, i pomodorini e le olive. Aggiustare di sale e formare un patè.

Nel frattempo pulire i carciofi e lessarli in acqua bollente salata per circa 15 minuti, fino a quando diventeranno belli teneri. Aprirli delicatamente dandogli la forma di un fiore e farcire il centro con il patè di cicerchie.

Decorare con oliva e pomodorino, condire con  un filo di olio a crudo e servire.

Buon appetito!

 

Tempi di preparazione:

30 minuti circa più il tempo di ammollo e cottura delle cicerchie

ps.

Per lessare i legumi, in sostituzione dell’alga kombu potete usare una foglia di allora o dei semi di finocchio che aiutano la digeribilità. Il patè può essere fatto anche con ceci, lenticchie o fave, a piacere, e può essere preparato in antcipo e consiervato in frigorifero un paio di giorni oppure congelato.

 

 

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