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CAKE AI MIRTILLI E MELAGRANA PER I GIORNI DI FESTA – FOTOGRAFIE DI ALESSANDRO ARNABOLDI

“Mamma, questo è stato il più bel Natale di sempre”.

 

Quando me lo sono sentita dire il mio cuore è proprio esploso. Erano giorni di felicità, di condivisione, di ore trascorse con gli amici e con la famiglia. Momenti di serenità, senza pensieri. Senza altro da fare che stare insieme per il piacere ed il desiderio di stare insieme.

Sta diventando grande, la magia del Natale si affievolirà. Imparerà che non c’è nessun vecchio panciuto vestito di rosso che lascia i doni sotto l’albero. Eppure vorrei che quella magia, quella gioia nel cuore non finisse mai.

La notte di Natale mi sono appisolata sul divano aspettando che Piccolo Chef si addormentasse. Finalmente poi abbiamo tirato fuori i regali, ordinati sotto l’albero e mangiato i biscotti, addentato la carota, bevuto il latte vegetale che aveva lasciato in compensa.

Ero agitata. Forse preoccupata. Il mio sonno non era ristoratore, al contrario agitato. Agitato perchè temevo che potesse rimanere deluso di quello che avrebbe trovato sotto l’albero. Invece, desideravo che fosse contento.

Alle 4.33 si è alzato. Lo ho sentito andare in sala ed accendere le luci. Parlocchiava tra se e non capivo cosa diceva. Ma la sua voce era carica di stupore. Dopo pochi minuti ho sentito che si avvicinava al nostro letto eccitato. Stavo li immobile, fingendo di dormire. Non ha resistito e mi ha chiamata per svegliarmi. Indossava le scarpe che aveva chiesto nella sua letterina. Dopo pochi istanti il suo entusiasmo invadeva la stanza, abbiamo acceso le luci e abbiamo festeggiato con lui.

Le scarpe che avevamo acquistato non erano proprio quelle che aveva mostrato a tutti e temevo che ci rimanesse male. Invece, la sua gioia era tangibile. Era talmente contento ed agitato che non stava più nella pelle. “Mamma, quest’anno Babbo si è proprio superato! Pensa che le scarpe arrivano dall’America, avrà usato un jet privato per farmele arrivare. Sono proprio quelle originali, le prime che avevo visto e che desideravo davvero…. lui sa proprio tutto!”

Ci ha buttato giù dal letto per mostrarci ciò che Babbo Natale gli aveva donato.

Abbiamo giocato a Monopoli alle cinque del mattino. Scartato doni e fatto colazione insieme tra la carta e i fiocchetti.

La magia del Natale era salva.

Già da giorni l’euforia del Natale ci pervadeva. Negli ultimi giorni abbiamo trascorso ore bellissime in compagnia degli amici. Un the, la partita di basket, la serata in pizzeria, le chiacchiere sul divano….e poi i biscotti, le creme al cioccolato, la salsa di condimento, le confetture da regalare. Le luci, i pacchetti, i fiocchi, le palline colorate.

La mattina di Natale le cose da fare erano tante. Non ero riuscita a portarmi avanti con i piatti che avrei voluto preparare per gli antipasti del pranzo.

La sera prima avevo trascorso la serata da un’amica ammalata, facendole compagnia e preparandole la cena dopo una giornata intensa in cucina ma dietro la telecamera per registrare una video ricetta per Cucina Naturale.

Ho trascorso una vigilia diversa dal solito. Una serata tranquilla e quieta, come me. Nonostante non avessi fatto nulla e avessi mille cose da fare, mi sono goduta i momenti con il mio bimbo e mio marito. Ci siamo fatti le coccole, preso del tempo per noi, siamo andati a messa, salutato gli amici e rientrati a casa.

Mentre le nonne ci raggiungevano, ho finito di cucinare e abbiamo pranzato, giocato, scartato altri regali per poi andare dagli amici.

Una giornata bellissima, il più bel Natale di sempre. Forse ha proprio ragione lui.

Il Natale è uno stato d’animo. E’ la bellezza di stare insieme, di ritrovarsi. Di avere la pace e la felicità nel cuore. Felicità fatta di cose semplici. Di attenzioni, di presenze e di parole.

Tra tutte le cose che avevamo preparato per il nostro Natale, avevo pensato anche al dessert. Come al solito eravamo talmente satolli da non essere arrivati al secondo. Così il dolce è rimasto in frigorifero ma è un dessert perfetto da servire anche per le prossime feste. Una torta al tofu, in stile cheesecake senza zuccheri e completamente vegetale, aromatizzata ai mirtilli e melagrana e servita con una salsa di carote nere e arance. L’avevo scelta rossa, elegante e portafortuna, colore delle feste e dell’amore. E avevo aggiunto un tocco di viola, quel colore che mi contraddistingue e che amo tanto.

Piccolo Chef ed io lo abbiamo mangiato davanti alla televisione.

Buonissima. Come il nostro Natale

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cake ai mirtilli e melagrana

Cake ai mirtilli e melagrana

 

Ingredienti per 4 persone:

 

120 gr di silken tofu

2 mele golden

100 gr di mirtilli

100 gr di polpa di acaj

1 melagrana

3 carote viola

1 arancia

1 limone

1 pitaya (dragon fruit)

3 cucchiai di sciroppo di riso

Torta pan di spagna, oppure delle fette di pane o biscotti

Amido di mais

agar agar

Olio di girasole alto oleico

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cake ai mirtilli e melagrana. Il dolce per festeggiare Capodanno

 

Procedimento:

 

 

Pulire e frullare la mela con il succo di mezzo limone, i mirtilli e la polpa di acaj. Pulire la melagrana ed estrarre il succo con l’estrattore. Aggiungere 200 ml di succo al composto. Unire il tofu e due cucchiai di sciroppo di riso, a piacere. Continuare a frullare fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Infine aggiungere un cucchiaio di fiocchi di agar  agar e mettere sul fuoco. Far addensare, sobbolendo a fiamma dolce, per circa 8 minuti. Spegnere e lasciar intiepidire.

In un’altra casseruola mescolare 200 ml di succo di melagrana con un cucchiaino di agar agar. Portare a ebollizione, a fiamma dolce, e far sobbollire per 3 minuti.

Tagliare il pane e tostarlo in una padella leggermente unta di olio e spennellata con pochissimo sciroppo di riso. Rimettere il pane nel coppapasta e versare la crema di tofu. Far addensare leggermente, lasciando ulteriormente raffreddare e coprire con la salsa di melagrana.

Far riposare in frigorifero per un paio di ore in modo tale che si compatti raffreddandosi del tutto.

Nel frattempo, estrarre il succo di arancia con la mela e le carote viola. Filtrare e trasferire in una casseruola. Unire un cucchiaio scarso di maizena e far sobbollire. Tirare la salsa per alcuni minuti fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Servire la tofu cake ai mirtilli e melagrana con la salsa alle carote e delle fette di pitaya, o altro frutto a piacere.

Buon appetito!

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cake ai mirtilli e melagrana con dragon fruit

Tempi di preparazione:

 

2 ore circa

 

Difficoltà:

 

media

 

NB. 

Questa torta si può preparare in anticipo, anche il giorno prima. Potete decidere di dosare la dolcezza a vostro gradimento, aumentando o diminuendo lo sciroppo di riso, oppure utilizzando un altro dolcificante.

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cake ai mirtilli e melagrana servita con salsa di carote viole e arancia

 

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