budino al caffè

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BUDINO AL CAFFE’ – FOTOGRAFIE DI ALESSANDRO ARNABOLDI

 

Il nostro anniversario. Quest’anno sono 14 anni di matrimonio, per non contare i sette anni precedenti con i quali arriviamo a quota 21 anni insieme. Un vero record, per chi da ragazzina sognava una vita in giro per il mondo senza legami sentimentali. Una vera vita insieme, vissuta a due, dove “io” è diventato noi.

Un anniversario strano ed in sordina, sommerso dai mille impegni quotidiani e da tutte le attività che negli ultimi periodi ci stiamo sobbarcando e che, a volte, non ci concedono una tregua.

Si potrebbe dire quattordici anni e non sentirli. A pensarci mi rivedo ancora, la sensazione di vuoto nello stomaco appena alzata e di un’irrefrenabile gioia nel cuore. L’ansia che fosse tutto perfetto, che nel cielo splendesse il sole., che non mi fosse sfuggito nulla, del traffico per la strda  e arrivare tardi all’altare. Non avevano la stessa ansia il mio autista, con mio zio e la mia mamma, che si erano persino fermati in autogrill per bere un caffè con la pretesa che, con l’abito bianco, scendessi per sgranchirmi le gambe. Avete mai visto una sposa, con tanto di bouquet stritolato tra le mani, passeggiare in autogrill????

Per fortuna, come previsto da frate Indovino e dalla mia amica Alessandra,  in cielo non c’era nuvole e il sole sorrideva gentile e fin dal primo mattino si sentiva il tepore della giornata. Alla fine, per il timore di arrivare tardi, ero arrivata persino in anticipo e avevo dovuto aspettare in macchina, perchè non si era mai vista una sposa puntuale.

Mi ricordo ancora l’emozione che avevo provato varcando il portone della chiesa e trovandoti in fondo alla navata ad aspettarmi. Che meraviglia!. Ci eravamo tenuti per mano durante la funzione e ci eravamo scambiati quel “si” desiato.

Ma ancora di più ricordo l’uscita dalla chiesa dove ci aspettavano tutti armati di riso, pasta, coriandoli e petali di fiori. Un turbinio di baci e abbracci perdendoti tra la folle festante. E poi il nulla, non so bene come fosse successo, mi ero ritrovata davanti alla chiesa da sola. La sposa se l’erano dimenticata li. Come era possibile? Dove erano andati tutti? Era ora di pranzo, il sole era alto in cielo ed era una giornata davvero caldissima. La prima di una primavera torrida e di un’estate da caldo record. Non c’era più nessuno degli invitati, non c’eri tu, la chiesa avevo chiuso i battenti e non c’era anima viva in giro,  oramai rientrati a casa per il pranzo. Poi, dall’altra parte della piazza, eccoti spuntare nuovamente. Non mi avevi dimenticato! No, si erano nascosti tutti in enoteca a festeggiare e tu, da bravo cavaliere, eri riuscito a trovarli e riportarli sulla retta via, o per lo meno indicargli il ristorante!!! Che ridere, e che giornata; una delle più belle della mia vita.

Gli amici, le persone che ci vogliono bene, erano tutti li. Tra balli, musica e risate, la giornata era volata. Ricordo la signora della Taverna (guarda caso, che fosse destino?) che mi inseguiva con il piatto in mano pregandomi di mangiare almeno il risotto. Ricordo le fughe in giardino dove l’allegra brigata mi aveva fatto fare dei salti in aria in un misto di paura e ilarità. E ricordo le nostre mani intrecciate, a fissare le fedi lucide.  Da quel giorno, di giorni ne sono passati tanti, e tanti ancora ne avremo. Tante cose sono successe, tante sono cambiate e tante ancora ne dovranno capitare. E per fortuna al mio fianco, ci sei tu.

budino al caffè

budino al caffè

Budino al caffè

 

Ingredienti per 6 budini:

200 gr di tofu silky

30 gr di zucchero di canna

30 gr di caffè già pronto (dalla moka)

100 ml di latte di soia

vaniglia in polvere

1 cucchiaino di agar agar in fiocchi

 

Procedimento:

In un pentolino dai bordi alti mettere il tofu silky, aggiungere lo zucchero e la vaniglia e mescolare. Unire il caffè e accendere il fuoco. Laciar sobbollire, continuando a mescolare per ottenere una crema omogenea. Nel frattempo stemperare l’agar agar nel latte di soia. Unire il latte al tofu e far bollire per almeno 3 minuti. Spegnere il fuoco e versare in stampi monoporzione. Lasciar raffreddare e trasferire in frigorifero per almeno due ore. Servire spolverando con polvere di caffè.

Buon appetito!

 

budino al caffè

budino al caffè

Tempi di preparazione:

15 minuti più il tempo di rassodamento.

 

Per realizzare questo dessert ho voluto provare il nuovo caffè Kimbo Bio Organic. Ho apprezzato molto questo caffè con un profumo persistente e molto piacevole e dal gusto dolce, perfetto per mantenere equilibrato il sapore del budino, oltre che buono da sorseggiare per una pausa. E’ un caffè originale, prodotto con processi ecosostenibili ed equo solidali, che me lo fanno apprezzare ancora di più, non solo per il pregio della miscela. E’ venduto in una bella confezione di latta, che gli permette di conservare integro il suo aroma. E’ stato molto piacevole aprire la confezione ed essere invasa dal profumo del caffè, come in torrefazione.

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2 Comments

  1. Sarà sicuramente buonissimo e leggero!!! Grazie!!!

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    • grazie Patrizia!

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