
CREMOSO ALLE CASTAGNE, ANANAS E CACAO – FOTOGRAFIE DI ALESSANDRO ARNABOLDI
Siamo tutti interconnessi. Non c’è nulla da fare. Siamo soli nel vivere la nostra vita ma non siamo soli su questa terra. Le relazioni, ci connettono gli uni agli altri creando legami invisibili e univoci. Dai quali non possiamo slegarci e nemmeno fare a meno. Possono essere più o meno forti, costanti, amorevoli… eppure sono li. Fanno parte di noi e della nosta esistenza. L’altro giorno ho fatto un tuffo nel passato, nella mia infanzia.
Ho ricevuto un messaggio triste ad una amica, uno di quei messaggi che non vorresti ricevere mai e che purtroppo talvolta arrivano. E’ mancato lo zio Benve.
Sono rimasta attonita davanti allo schermo. Il suo zio Benve era da sempre il mio vicino di casa di quando ero bambina. Una persona che negli ultimi anni, per le vicende della vita, avevo perso di vista ma che sapevo fosse li.
Da bambina mi aiutava in geometria, cercando di farmi capire come funzionasse e farmela piacere almeno un pochino. Tornava a casa dal lavoro e mi accoglieva èer fare con me i compiti. Facevamo gli esercizi insieme su un foglio di brutta. Ricordo ancora la sua scrittura così precisa ed ordinata, sempre a matita.
E’ stato presente quando è mancato il mio papà, quando mi ha vista sposare. Una persona con cui avevo un rapporto formale e molto rispettoso ma alla quale ho sempre voluto bene. Ha fatto parte della mia vita.
Solo che talvolta siamo sempre troppo impegnati nella quotidianità, a districarci dai casini e dalle incombenze e ci dimentichiamo di tutto il resto. Ce ne ricordiamo quando poi tutto finisce. Quando non c’è più tempo.
Di lui mi rimmarrà lo splendido ricordo di una persona buona e generosa, altruista e cordiale.
E’ stato commovente partecipare alla funzione per un ultimo saluto. E rivedere tanti volti per me conosciuti ma che non vedevo da tantissimi anni.
Uscita dalla chiesa ho fatto un giro al mercato. Mentre gironzolavo tra le bacarelle della fruttami ha colpito una figura conosciuta. Aveva un cappello di lana calcato sulla fronte, una grande sciarpa e un cappotto vellutato. Ma era proprio lei. La mia maestra delle elementari. Appena l’ho salutata il suo volto si è illuminato e mentre mi guardava sorridente mi ha detto “che bella donna che sei diventata, io mi ricordo di te Marzia Riva. Sei sempre sulla mia agendina che ogni tanto guardo…” E’ stato emozionante e quasi del tutto normale. Per un tratto mi sentivo persino di nuovo bambina, come se il tempo si fosse fermato e avesse decidere di ravvolgere il nastro.
O semplicemente mostrarmi da dove vengo, e quali sono le mie radici. Perchè tutte queste persone hanno contribuito a rendermi ciò che sono oggi. Con i loro insegnamenti, con il loro esempio, con la loro presenza.
Alla sera non potevo che preparare un dolce al cucchiaio. Qualcosa in cui affondare il cucchiaino che fosse confortante.
Una crema di castagne, che con le giuste dosi può diventare un ottimo budino. Da servrire con l’ananas marinato allo zenzero e una composta di frutta tropicale. Un gusto fresco e piuttosto astringente a contrasto con la dolcezza avvolgente del cacao e delle castagne. Che io e Piccolo Chef abbiamo fatto il bis ve lo devo dire?

cremoso alle castagne, ananas e cacao
Cremoso alle castagne, ananas e cacao
Ingredienti per 4 persone:
100 gr di tapioca
100 gr di farina di castagne
30 gr di cacao amaro in polvere
malto di riso
150 gr di latte di soia
1 ananas
1 kiwi
1 limone
un pezzetto di zenzero

cremoso alle castagne, ananas e cacao
Procedimento:
Mettere in ammollo per circa 2 ore le perle di tapioca. Scolarle e metterle in una casseruola coprendeole compleamente di acqua. Far cuocere per circa 15 minuti fino a quando saranno ben cotte e si sarà formato un gel. Spegnere il fuoco e unire la farina di castagne, il latte, il malto e il cacao. Mescolare bene con una frusta ed infine frullare con l’aiuto di un frullatore a immersione. Riposrtare sul fuoco e far cuocere, per asciugare bene, per circa 10 minuti. Mettere in coppette monoporzione e lascaire raffreddare.
Nel frattempo ritagliare 4 fette di ananas, copparle e trasferirle in un contenitore condendole con il succo di zenzero.
Pulire la restante ananas, tragliarla a pezzi regolari e trasferirla in una caseruola capiente con il kiwi ed il limone, pelato a vivo e a pezzi.
Far cuocere per circa 20 minuti con due cucchiai di malto. Spegnere e far raffreddare completamente.
Servire il cremoso di castagne con l’ananas a fette e un cucchiaio a piacere di composta di ananas.
Per un risultato più “budinoso”, mettere 150 gr di farina di castagne e soli 100 gr di latte di soia. In questo modo il budino sarà più solido e potrete anche sformarlo. A vostra scelta se vi piace un dolce in tazza o meno.
Buon appetito!
Tempi di preparazione:
1 ora più il tempo di raffreddamento
Difficoltà:
facile
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