fotografia di Alessandro Arnaboldi

fotografia di Alessandro Arnaboldi

Domenica scorsa dovevano venire degli amici in montagna. Poi pero’ sono saltati i piani e così abbiamo deciso di fare una passeggiata al limitare del bosco. Abbiamo visto tantissimi fiori bellissimi, alcuni che non avevamo mai visto prima e che non conosciamo. Dovrebbero inventare una app per riconoscere le diverse specie  di fiori e piante. Una cosa del tipo che fai la foto al fiore e ti dice come si chiama. :-). Scherzi a parte e’ stata proprio una bella passeggiata, rilassante. Tornati a casa ho preparato i pizzocheri. I pizzoccheri li ritengo un piatto prettamente invernale ma la pasta  di grano saraceno, così come la farina per fare la polenta, mi piace tantissimo anche con altri condimenti. D’inverno li preparo semplicemente con le erbette (non mi piace la verza) e le patate lessate con la pasta, escludendo i latticini, eventualmente aggiungendo un po’ di panna di soia. Questa volta li ho preparati con gli asparagi e le mandorle. Oramai sapete che questo accostamento mi piace tantissimo, delicato e fine. Tantissimi anni fa, prendendo spunto da una rivista di cucina, avevo fatto la pizza, con la farina di farro, con una crema di asparagi al posto del pomodoro e scaglie di mandorle. Uno spettacolo. Da allora li abbino in continuazione. Il pranzo e’ stato un successo ed e’ stato molto veloce da preparare, così ho potuto godermi la passeggiata fino all’ultimo.

Ingredienti per 3 persone:
250 gr di tagliatelle di grano saraceno
200 gr di asparagi
10 foglie di basilico
mezza cipolla dorata
una tazza di mandorle spellate
un cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
sale, pepe e olio evo
Procedimento:
Mettere a bagno le mandorle e lasciarle in una ciotola in ammollo. Sarebbe ottimale che rimangano almeno 8 ore. Io ho fatto questa operazione la sera precedente.
Lavare gli asparagi e tagliarli a tocchetti piccoli tutti regolari. In una padella mettere poco olio e la cipolla affettata sottilmente.
Aggiungere gli asparagi e le foglie di basilico spezzettate. Salare e pepare e coprire con acqua calda a filo fino a coprirli. Nel frattempo far bollire abbondante acqua salata e cuocere i pinzocheri. Mentre il sugo e la pasta cuociono, mettere le mandorle, scolate dall’acqua ma umide, in un mixer con un pizzico di sale e un cucchiaio abbondante di lievito alimentare). Frullare a intermittenza ed aggiungere poca acqua fino ad ottenere una crema fluida della consistenza di una fonduta.
Scolare la pasta e condirla con il sugo di asparagi e la fonduta. Impattare e servire eventualmente cospargendo con qualche mandorla o della farina di mandorle.
Tempi di preparazione dei pinzocheri agli asparagi e fonduta di mandorle:
20 minuti circa più il tempo di ammollo delle mandorlenb.
Potete scoprire scoprirle tutte le proprietà del grano saraceno grazie a Rosalba dell’Erboristeria Il Seme di Barzio.

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