Giravolte di sedano rapa all'arancia

Fotografie di Alessandro Arnaboldi

Fotografie di Alessandro Arnaboldi


Da bambina ero abituata a mangiare il sedano rapa, detto anche sedano di Verona, con il tonno. Non mi faceva impazzire. Da qualche hanno l’ho riscoperto e ho iniziato ad apprezzarlo in purezza. Abbinato agli agrumi lo trovo favoloso perché smorza un po’ il retrogusto amarognolo. In più si presta a molte preparazioni. L’unico inconveniente e’ che faccio fatica a trovarlo perché in generale e’ un ortaggio poco apprezzato. Una volta, chiacchierando con un ortolano del mercato, mi raccontava che se gli capitava di tenerlo sul banco faticava a venderlo perché la gente non lo conosce e non sa come cucinarlo. Anche voi fate fatica a trovarlo? Io l’ho trovato, grazie alla Bioexpress, e l’ho preparato in questa insalata, che ho gustato a pranzo come piatto unico, con l’arancia e lo zenzero. Assolutamente rinfrescante e dissetante.
Ingredienti:
mezzo sedano di Verona
1 arancia
mezzo limone
un pezzetto di zenzero
3 cucchiai di tajine
sale di Bretagna
olio evo
Procedimento:
Pulire il sedano rapa e tagliarlo sottilmente con l’aiuto della mandolina. Con questo procedimento il sedano rapa si arrotola su se stesso. Spremere l’arancia e il limone e raccogliere il succo in una ciotola capiente, dove poter mettere anche il sedano, con l’aggiunta dello zenzero grattuggiato. Far marinare in frigo per almeno un paio d’ore. Dalla buccia dell’arancia tagliare listarelle sottili, facendo attenzione a eliminare la parte bianca interna.
Dopo il tempo di marinatura, recuperare il succo in cui stemperare la salsa tajine e condire le fettine di sedano. Cospargere di sale grigio e di zeste sottili di arancia e servire. A piacere condire a che con un filo d’olivo evo.
Buon appetito!
Foto di Alessandro Arnaboldi
Facebooktwittergoogle_pluspinterestmailFacebooktwittergoogle_pluspinterestmail

2 Comments

  1. Pensa che qui in Germania invece trovo solo quello! Lo usano tantissimo, per cui se hai qualche ricetta da suggerire sono ben contenta di provarla!

    Reply
    • Ciao Silvia, effettivamente in quei paesi e’ molto più usato e conosciuto che da noi. Ho altre ricettine nel mio quaderno, prossimamente te le passo! 😉

      Reply

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *