conchiglioni ripieni

conchiglioni ripieni

Siamo stati al 38esimo piano del Palazzo della Regione. Non ci ero ancora stata e nonostante la mia vertigine ho voluto provare. Mi rassicurava il fatto che fosse tutto chiuso anche se non sapevo bene cosa aspettarmi. Ho pensato che se non avessi affrontato questa mia paura, non avrei mai scoperto lo spettacolo di Milano dall’alto. E poi, potevo sempre prendere l’ascensore e tornare giù.

Non ho sempre sofferto di vertigini. Ho iniziato durante il periodo delle elementari. Ricordo ancora il momento in cui e’ iniziato tutto. Con la scuola sono andata in gita al Duomo di Milano. La giornata era uggiosa e anche i giorni precedenti avevano bagnato la città. Avevo pertanto le scarpe invernali, adatte alla pioggia, con i lacci di cuoio, che si slacciavano spesso. Su uno dei corridoi del tetto della cattedrale, mi sono chinata per allacciare le stringhe e un compagno da dietro mi ha spinta scherzando dicendomi “attenta che cadi!”. Mi sono sbilanciata in avanti vedendo il vuoto di fronte a me e paralizzandomi dalla paura. Non riuscivo pi’ a muovermi e da quel momento l’altezza e il vuoto mi mettono in soggezione. Mi gira la testa, inizio a sudare freddo, mi prende il panico, mi paralizzo di fronte al vuoto… una sensazione davvero sgradevole.

Ed invece questa volta ce l’ho fatta. Senza sporgermi troppo vicino alle finestre e guardando l’orizzonte e non proprio sotto di me, ho potuto ammirare il panorama della mia citta’ vista dall’alto. Riconoscere i monumenti, i palazzi e le vie e più in la’ le montagne. Per premiare la mia impavida impresa ci siamo concessi un mega gelato, davvero gustoso per merenda.

Tornati a casa, visto che la giornata era calda, ho preparato questi conchiglioni ripieni che una volta raffreddati abbiamo gustato per cena. Per gli amici vegetariani, un cucchiaio di ricotta o di robiola può completare la freschezza del piatto. Io ho spolverato sopra del basilico fresco per profumare il piatto.

conchiglioni ripieni

conchiglioni ripieni

Conchiglioni ripieni

 

Ingredienti per 3 persone:

12 conchiglioni

2 carote

150 gr di piselli

150 gr di lenticchie decorticate

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

500 ml di brodo vegetale

sale, pepe, olio evo

una manciata di basilico fresco

 

Procedimento:

Tenere in ammollo le lenticchie per un paio d’ore e lessarle in brodo vegetale caldo, in cui aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Quando saranno morbide ma non del tutto disfatte, scolarle e tenerle da parte. Lessare i piselli sgranati e le carote lavate e tagliate a julienne in acqua bollente salata per una decina di minuti. Scolare anche questi ultimi e tenerli da parte.

Cuocere al dente i con ciglioni, scolarli e passarli sotto l’acqua fredda per fermare la cottura. In una ciotola raccogliere i piselli, le carote e le lenticchie. Condire le verdure con un filo di olio evo a crudo ed aggiustare di sale e pepe. Farcire i conchiglioni con le verdure, guarnire con basilico fresco e servire.

 

Tempi di preparazione:

1 ora circa

Nb. Questo piatto di può preparare in anticipo e tenere in frigorifero fino al momento di servire.

Questo piatto e’ buonissimo anche caldo, eventualmente ripassato in forno o gratinato con l’aggiunta di pane grattugiato o di formaggio, per i vegetariani.

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