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ARROSTO DI SEDANO RAPA SU CREMA DI FAVE E CARCIOFI ALLA GIUDIA – FOTOGRAFIE DI ALESSANDRO ARNABOLDI

Sento la magia del Natale. Adoro quella bella sensazione ma non provo la frenesia per la corsa al regao. Ad essere sincera dei regali non me ne importa nulla, potessi eviterei proprio di farli. E non andando troppo in giro, tra vie e negozi affollati, non vivo neppure la corsa pazzesca che gli altri fanno a caccia del regalo giusto o del “pensierino”.  Tempo. Penso che il regalo più bello sia donare del tempo.

Del tempo per stare insieme, del tempo per condividere, del tempo per dimostrare affetto. Tempo per creare ricordi, tempo per fare esperienze.

Oramai credo che sia la cosa più preziosa che si possa donare. Non abbiamo mai tempo per nessuno, nemmeno per noi stessi. Trascuriamo le relazioni, trascuriamo di farci del bene,di prenderci cura di noi e degli altri. Siamo sempre tutti troppo occupati, pronti a farci soggogiare dal lavoro e dagli impegni. Invece, Natale è una bellissima occasione per fermarsi e dedicarci a qualcosa che non facciamo mai.

Anzichè l’ennesima sciarpa o un paio di calzini, preferisco regalare una passeggiata con un amico, un caffè, una chicacchierata sul divano o trascorrere del tempo insieme a fare qualcosa.Tempo costruttivo, dinamico, a imparare a conoscersi, a consolidare la propria relazione.

Fosse per me, quest’anno sotto l’albero dedicherei a chi voglio bene qualcosa di speciale. Il tempo. Ho forse imparato che è la cosa più importante, l’unica davvero che conta. Nulla da scartare, nulla di materiale. Ed è forse per quello che stresso tutti in cerca del tempo per trovarsi, o ritrovarsi insieme. Propongo di fare qualcosa, di andare al museo, a una gita fuori porta, ad un corso e via dicendo. Momenti che rimarranno unici e indelebili.
Anche per questo prendo del tempo per me. Per coltivare ciò che amo, per studiare, per scoprire e per fare esperienze.

I miei regali preferiti, quest’anno, sono proprio le occasioni di condivisione, le opportunità di scambio, di relazione. Le famose “experience” che anche io nel mio piccolo vado tanto a prouovere.

Ci vuole tempo. La cucina in questo è un grande insegnamento, una palestra… Non sempre si riesce a preparare tutto espresso ma bisogna sapere aspettare. Prendersi la giusta dose di minuti, od ore, ed alcuni casi persino giorni, afinchè ciò che stiamo preparando sia delizioso.  Come questa torretta , ideale da presentare a Natale o negli altri giorni di festa, dove ogni prepararazione ha i suoi tempi di cottura, alcuni più lenti, ed altri più veloci che insieme si trasformano in un concerto frizzante per le papille.

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ARROSTO DI SEDANO RAPA SU CREMA DI FAVE E CARIOFO ALLA GIUDIA

Arrosto di sedano rapa su crema di fave e carciofo alla giudia

Ingredienti per 4 persone:

 

1 sedano rapa di medie dimensioni

4 carciofi mammole

100 gr di fave decorticate

1 carota

1 porro piccolo o 1 cipollotto

1 gamba di sedano bianco

150 ml circa di vino bianco

un caffè espresso

1 cucchiaio di tamari

1 cucchiaio di capperi dissalati

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

un pezzetto di zucca

rosmarino, salvia, timo, alloro

sale, pepe olio evo e olio di girasole alto oleico

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il secodno di Natale: arrosto di sedano rapa con crema di fave e carciofo alla giudia

Procedimento:

Per il patè di fave: pulire il sedano, la carota e il porro e stufarli in una casseruola dai bordi alti con tre cucciai di olio. Unire le erbe aromatiche e lasciare ammorbidire le verdure. Sfumare con salsa tamari e lasciare evaporare. Mescolare e bagnare con il caffè e proseguire la cottura. Infine unire il concentrato di pomodoro, aggiustare di sale e pepe e portare a cottura le verdure abbassando la fiamma e coprendo per ottenere una cottura dolce.Nel frattempo lessare le fave, dopo averle tenute in ammollo una notte, con il doppio del loro volume di acqua per circa 30 minuti. Filtrare le verdure dal liquido di cottura e trasferirle nel blender. Unire le fave e frullare. Aggiungere anche i capperi dissalati e continuare a frullare fino ad ottenere un composto soffice e spumoso.

Per l’arrosto di sedano rapa: pulire il sedano rapa e avvolgerlo nella carta da forno condendo con olio evo e bagnando con vino bianco. Guarnire con timo e chiudere la carta. Infornare, in forno già caldo, a 180 gradi per circa 45 minuti fino a quando sarà fondente. Affettarlo e mantenerlo al caldo e condire con sale e pepe.

Per i carciodi alla giudia: pulire i carciofi, allargare le foglie e friggerli, in abbonandante olio di girasole alto oleico, immergendoli dalla parte delle foglie e alla rgandole bene premendo verso il fondo. Per ottenere una buona cottura, l’olio deve coprire completamente il fiore e deve essere ben caldo. Scolare e tamponare con carta assorbente e aggiustare di sale e pepe.

Per la zucca: Affettarla con un pelapatate o una mandolina e arrotolarla su se stessa. Mettere nell’essiccatore fino a quando non sarà croccante, a 40 gradi. Ci vorranno circa 48 ore.

Assemblare il piatto mettendo alla base del patè di fave ai capperi, adagiare una fetta di sedano rapa e finire con il carciofo fritto ben caldo. Nappare con il fondo di cottura bruno e servire guanendo con le chips di zucca.

Buon appetito!

 

Tempi di preparazione:

1 ora circa

Difficoltà:

media

 

Se vi piacciono i carciofi, potete provare anche questo primo piatto insolito e molto scenografico in cui il carciofo predomina nella pasta ripiena.

Raviolo aperto al carciofo con brodo leggero di ibiscus piccante, verdure croccanti e tartufo

HO VISTO UN RE, Raviolo aperto al carciofo con brodo leggero di ibiscus piccante, verdure croccanti e tartufo

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