ciambelle alle mandorle

CIAMBELLE ALLE MANDORLE – FOTOGRAFIE DI ALESSANDRO ARNABOLDI

Quando la mia amica Nicoletta mi ha mandato il link ad un evento pubblicato su facebook relativo ai Bagni di Gong, esaltata ed eccitata, mi sono fatta conquistare dal suo entusiasmo senza sapere di che cosa si trattasse. Ammetto la mia ignoranza, ma non non ne avevo mai sentito parlare prima. Pur non avendolo mai fatto nemmeno lei, Nicoletta mi parlava di effetti straordinari, di cose meravigliose e dei benefici della meditazione. La meditazione mi affascina e stimo tantissimo coloro che mi raccontano che la praticano e la usano come strumento di benessere. Io non riesco mai a rilassarmi fino infondo, talvolta temo di non dormire veramente anche mentre dormo perchè la mia mente continua a produrre pensieri e riflessioni. Anelo il relax e la decompressione dallo stress le rare volte che mi concendo un massaggio, eppure sono consapevole che resterò vigile a controllare cosa stanno facendo, dove mi toccano e quale sarà la mossa successiva. Quando riesco a evitarlo, la mia testa ripassa mentalmente la lista della spesa e tutte le cose che dovrò fare una volta fuori da li.

Mentre Nicoletta mi raccontava della bravura di questa ragazza, dalla voce angelica, e delle sue capacità, mi lasciavo trasportare dall’idea di provarci. Nella peggiore delle ipotesi avrei ascoltato rilassata il suo canto e il suono dei Gong, concedendomi un’oretta per me e stare ferma a non far nulla.

Un po’ scetticamente quindi mi sono fatta trascinare nello spazio dove si teneva l’evento. Un bellissimo luogo molto intimo e raccolto, ricavato nel semi interrato di una casa di ringhiera della vecchia Milano, nella mia amata Brera. Armata di tappetino, coperta e cuscino  mi sono seduta silenziosamente in mezzo a tante altre persone. Ascoltavo con attenzione la voce di Sara, che teneva la pratica, e mi sono fatta guidare dalle sue parole. Ero parecchio nervosa ed irritata. Avevo ripercorso un evento capitato da poco e che mi aveva ferito e fatta arrabbiare. Faticavo a staccare la mente da quella telefonata che mi aveva tanto turbata ma mi ripetevo che dovevo rimanere concentrata sulla sua voce e rilassarmi. Ascoltavo il mio respiro e lo modulavo; mi concentravo affinchè raggiungesse l’addome e diventasse lento e profondo. Ascoltavo i suoni e mi facevo distrarre dai rumori che provenivano dalla stanza. Continuavo a ripetermi che dovevo lasciare andare tutti i miei pensieri e godermi quel momento anche fosse un’oretta di musica e relax. Ad un certo punto ho iniziato a percepire le onde e le vibrazioni che attraversavano il mio corpo e che arrivavavano dai Gong posti di fronte a me. Era una sensazione picevole, una enorme carezza. Quasi come un lenzuolo che mi sfiorava. Talvolta talmente forti che sembravano un vento che soffiava impetuoso e mi attraversava.  Ad un certo punto le onde e le vibrazioni hanno preso il sopravvento e tutti i miei pensieri, la mia tenacia con la quale rimanevo attaccata al presente e a ciò che accadeva,  sono sono svaniti. Ho potuto godere a quel punto di un viaggio meraviglioso e ristoratore e, come una visione, tutto fu in un momento più chiaro. Come avevo potuto non accorgermene prima?

Al termine della seduta ero talmente rilassata da continuare a sbadigliare e accorgermi di provare gioia e serenità, benessere. Avevo la faccia stravolta, di chi era appena stato svegliato da un sonno pesante. Pur non avendo dormito è stato davvero ristoratore, meglio di una dormita. Ho ringraziato di cuore Sara e sono uscita, ritrovando Nicoletta, anche lei felice  e rilassata.

Con questa bellezza nel cuore, abbia trascorso la serata insieme, godendo l’una della compagnia dell’altra. Accennando all’esperienza che avevamo appena vissuta, ridere di  gusto e parlando del piuù e del meno. Dentro di me qualcosa era cambiato. Ho iniziato a vivere una  nuova consapevolezza e, questa un nuovo stato di benessere.

Tutto mi è chiaro. Ho compreso il potere di cui parlava Sara all’inizio del Gong, ho accolto con gioia ciò che mi ha fatto vivere e regalato. Un grande dono.

Tornando a casa ho pensato a queste ciambelle, leggere e golose, perfette per la colazione. Una coccola per ricordarmi di continuare a volermi bene, sopra ogni altra cosa.

 

ciambelle alle mandorle

ciambelle alle mandorle

 

 

Ciambelle alla mandorle

Ingredienti per 6 ciambelle:

100 gr di cagliata di mandorle
50 gr di zucchero di canna integrale
40 gr di olio di girasole
80 gr di farina
½ bustina di lievito per dolci
50 gr di acqua

30 gr di cioccolato fondente

5 gr di olio

ciambelle alle mandorle

ciambelle alle mandorle

Procedimento:

In una ciotola setacciare la farina con il lievito. In un’altra ciotola stemperate la cagliata di mandorle con lo zucchero e
l’olio. Quando risulta cremosa aggiungere la farina e mescolare. Unire l’acqua fino ad avere un composto liscio e omogeneo. Trasferire l’impasto negli stampi da ciambella e infornate, in forno caldo, a 200 gradi per 20 minuti. Far raffreddare completamente e togliere dagli stampi. Sciogliere il cioccolato a bagno maria e unire l’olio. Aggiungere 30 gr circa di acqua e mescolare bene. NAppare le ciambelle con il cioccolato e servire.

 

Tempi di preparazione:

1 ora circa

 

nb. per preparare la cagliata di mandorle, ammollare 200 gr di mandorle per otto ore. Scolarle e sciaquarle e frullarlea lungo con un litro di acqua. Trasferirlo in una pentola dai bordi alti e, quando arriva a bollore, aggiungere il succo filtrato di un limone e spegnere il fuoco.  Far riposare nel colino fino ad ootenre una consistenza cremosa ma non troppo umida.

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